Basi Scientifiche


La Guarigione Riconnettiva è supportata dalle più recenti acquisizioni della fisica nucleare e della fisica quantistica: esse aprono nuovi orizzonti circa la natura della materia e dell’energia che sovvertono tutto quanto noi esseri umani abbiamo creduto fino a poco tempo fa.

Non è il cancro, o l’artrite, o la bronchite che guarisce, ma è la persona che guarisce.

In ogni caso, Eric Pearl è anche un medico, dunque a buon diritto in questo contesto si usa il termine “guarigione”.

Così egli la definisce: “La guarigione è il rilascio o la rimozione di un blocco o di un’interferenza che ci ha tenuti separati dalla perfezione dell’Universo. Allo stesso tempo, la guarigione riguarda l’evoluzione e comprende la ristrutturazione evolutiva del nostro DNA e la nostra riconnessione all’Universo ad un nuovo livello”

 

In quanto rimozione di un blocco, il Reconnective Healing ci permette di riconnetterci allo stato naturale di salute, veicolando luce e informazioni da quella dimensione in cui siamo già guariti.
In quanto ristrutturazione del DNA, ci consente di riconnetterci con quell’interezza e integrità che tante volte intuiamo, e che sembrerebbe essere stata la condizione normale e naturale di tutta l’umanità tanto tempo fa.

 

Il Dott Eric Pearl,   sta diffondendo nel mondo la Reconnective Healing & The Reconnection e  sta collaborando con famosi ricercatori scientifici e membri dello establishment medico mondiale per dimostrare come con la Riconnesione si possono realizzare grandi  risultati.

Tutto il mondo medico  è  entusiasta  per come le Frequenze Riconnettive  della Reconnective Healing (Guarigione Riconnettiva) rispondono, in modo unico ed originale rispetto ai sistemi tradizionali e consueti di “guarigione energetica”.



Come lavora la Reconnective Healing?  Perché funziona?  Cosa accade durante una sessione di Reconnective Healing?

Ecco alcuni dei risultati dimostrati scientificamente che sono stati ottenuti finora:·

durante una sessione di Reconnective Healing avvengono significativi cambiamenti nell’attività del cervello (EEG) e del cuore, sia del cliente-paziente che dell’operatore. In particolare le onde EEG dell’operatore coinvolgono quelle del cliente (unione frequenziale).

- Gli scienziati hanno anche misurato cambi di livelli dell'assorbimento di radiazione di onde gamma* (le più coerenti che si conoscano) durante le sessioni. Normalmente il corpo emette un livello basso ed innocuo di radiazione gamma a causa della presenza di potassio nei tessuti molli.· Durante la Reconnective Healing entrambi, il cliente e l’operatore, assorbono le onde gamma che favoriscono una omeostasi (bilanciamento) coerente.
Una ricerca separata nei vari sistemi di guarigione bioenergetica ha mostrato un collegamento tra l'assorbimento di radiazione gamma e la Guarigione.

-  Ad un seminario di Reconnective Healing furono monitorate le frequenze della sala molte ore prima che il seminario iniziasse e fino alla fine del corso (due giorni). I ricercatori notarono un cambiamento enorme dell'energia libera e termodinamica nella sala. Alla fine dei due giorni, l'aumento effettivo in energia nella sala era equivalente ad un aumento di temperatura di 300°C (interno), anche se il cambiamento di temperatura esterna era trascurabile. Questo cambio di energia era quello che permise ai guaritori di ottenere notevoli esperienze durante il seminario.

- Un altro esperimento fu la misurazione del campo elettromagnetico intorno alle mani di volontari guaritori, prima e dopo il seminario di Reconnective Healing. Gli scienziati scoprirono che tale campo incrementò in modo   esponenziale.

- Una ricerca separata nei meccanismi precedenti la guarigione bioenergetica fu la scoperta che l’alto livello di energia elettromagnetica nelle mani del guaritore di Reconnective Healing provoca un cambiamento, da un livello di squilibrio (malattia) ad uno di equilibrio (salute).

- Altri studi sulle misurazioni dei campi elettromagnetici confermano che gli operatori di Reconnective Healing possono emettere, trasmettere ed incrementare la quantità di Luce ed altre frequenze elettromagnetiche attorno ai loro corpi. Tali operatori possono attivare tali frequenze incrementando l'ampiezza ed oscillazione di frequenze magnetiche nei loro corpi. Questi cambiamenti sono stati misurati in  laboratorio.

In  altri vari studi  in  laboratorio, gli operatori di Reconnective Healing hanno permesso cambiamenti nel DNA delle piante aiutandole a guarire dopo che queste avevano subito danneggiamenti.

- Le frequenze riconnettive sono potenti e palpabili. Esse possono essere percepite tramite sensazioni fisiche e la loro realtà è stata provata e misurata scientificamente. La Reconnective Healing sembra muovere le cose in uno stato di organizzazione ed equilibrio in accordo a studi che usano un generatore di evento casuale. Le foto Kirlian ed altre apparecchiature di misurazione hanno dimostrato e corroborato l’esistenza delle frequenze riconnettive.

Le onde Gamma sono molto rare; esse sono tipiche degli stati di meditazione e di grande energia, sono correlate con la volontà e i profondi poteri psichici.
Alcuni anni fa, John Day, MD, chirurgo di medicina generale e vascolare, decise di mettere da parte il suo lavoro e di praticare la Reconnective Healing. Day si laureò al Tulane Medical School nel 1977 e completò la sua specializzazione a Baltimora all'Università di Maryland prima di associarsi al grande Boulder, in Colorado dove passò i successivi 25 anni nella pratica chirurgica. Egli affermò quanto segue:
"Presi questa decisione perché sentii che mi avrebbe aiutato a comprendere livelli più alti di medicina e cioè a guarire gli altri più profondamente nonché me stesso!”

Approfondimenti sulla Reconnective Healing: Uno degli studi sulla Reconnective Healing è menzionato sul nuovo libro del prof. Gary Schwartz  “Esperimenti sull’Energia di Guarigione”.

Studi condotti sulla guarigione a distanza, come quello di Elisabeth Targ, suggerirono che gli effetti elettromagnetici costituivano una parte fondamentale del processo ma che il ruolo centrale era svolto dalla luce.

Ciò confermava le scoperte del fisico Fritz-Albert Popp, il quale, negli anni 70, dimostrò che le cellule di tutti gli organismi viventi, dalle piante agli uomini, contengono piccolissime particelle di luce a cui diede il nome di “biofotoni”.
I biofotoni si organizzano in minuscole correnti di luce che l'organismo emette costantemente e che formano un sistema di comunicazione altamente efficace. Attraverso queste continue emissioni, che si propagano alla velocità della luce, l'organismo è in grado di trasferire informazioni su di sé anche a distanza.
Mediante esperimenti condotti con una macchina costruita appositamente dallo stesso Popp e capace di catturare la luce registrando la quantità di fotoni presenti in essa, il fisico tedesco dimostrò che la sede e il punto da cui partivano i biofotoni era il DNA cellulare; ciò significava che attraverso le correnti biofotoniche venissero trasmessi segnali contenenti importanti informazioni sulle caratteristiche genetiche dell'organismo, compreso il suo stato di salute, come se i biofotoni costituissero un linguaggio in codice per la comunicazione intra ed extra-cellulare.

Visita il suo sito http://www.drgaryschwartz.com/Ricerche sul lavoro dell’energia di guarigione del prof. William Tiller possono essere trovate su http://www.tiller.org/

Il suo lavoro con la Reconnective Healing è discusso nel suo ultimo libro “La Scienza Psicoenergetica: una seconda scala copernicana rivoluzionaria ”La Reconnective Healing è menzionata nel libro di Lynne Mc Taggart  “La Scienza dell’Intenzione” “Spin Doctors”: Un nuovo paradigma sulla teoria dei meccanismi di Guarigione BioenergeticaM. Sue Benford, R.N., M.A. su http://www.journaloftheoretics.com/Articles/1-2/benford.htm

 

TEST DI MISURAZIONE ALLE MANI  FATTO AD  OPERATORE DI RECONNECTIVE HEALING
PRIMA DI SENTIRE L'ENERGIA  E DURANTE